Le Cattedrali sotterranee di Canelli

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In superficie il Castello Gancia e le chiese barocche risalenti al XVII e XVIII secolo.

Ma nelle viscere della terra si estendono le cattedrali sotterranee, cantine che si snodano sotto tutta la città sprofondandosi per più piani nelle colline tufacee, creando ambienti suggestivi, veri capolavori di ingegneria e architettura.

Nelle nicchie ricavate nelle navate delle cattedrali sotterranee riposano e invecchiano (e possono essere visitati su prenotazione) i più prelibati vini canellesi delle cantine Gancia, Coppo, Contratto e Bosca.

Siamo ad Asti e nelle viscere di Canelli oggi, come nel più remoto passato, tutto ruota attorno al mondo del vino: due vini docg, otto vini doc, spumanti, vermout ed altri aperitivi, amari ed altri digestivi, grappe ed altri liquori. Proprio qui, un secolo e mezzo fa, nacque il primo spumante italiano ad opera di Carlo Gancia.

Se capitate in zona il terzo sabato di giugno, quest’anno è il 16, oltre a visitare le giustamente famose cattedrali sotterranee potrete rivivere la rievocazione storica dell’assedio di Canelli del 1613, chiudendo la giornata con la cena dell’assediato nelle varie osterie e taverne dislocate nel centro storico.

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